...cerco il senso di una festa che pur essendo ormai quasi solo commerciale qualcosa di positivo deve pur averlo...se tutti ci sentiamo coinvolti e trascinati in questo vortice di luci, di abbracci e di auguri....ci manca qualcosa e sentiamo il bisogno di crearci atmosfere o desideriamo tornare bambini e assaporare un mondo magico dove tutti si sentono buoni e generosi .....in questo periodo ho bisogno di dare senso alla mia vita e il Natale quest'anno non riuscirà a darmelo ..per questo lo sfioro e lo guardo da lontano pur essendo costretta a viverlo come ogni anno....con tutto il contorno di luci e di addobbi....e di sorrisi che pur devo concedere e non privare a chi mi sta intorno ....penso che in alcuni casi abbia un senso alla fine fare cose che per gli altri hanno significato e servano a far stare meglio ....almeno per chi vogliamo bene...
23 dicembre 2009
riflessioni natalizie
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riflessioni
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3 20 commenti:
aveva ragione Marcuse quando scriveva negli anni '60 sull'uomo a una dimensione, produzione-consumo...ma ha ragione anche una donna che spende per farsi bella nel consumo di una notte per il suo uomo...dai, amica mia, non tutto è così squallido, c'è anche nella vita di questo mondo un aspetto positivo, io a volte sono tremendamente portato come te a leggere sempre nero, ma bisogna anche trovare per quanto è possibile una ragione per sopravvivere...ed è proprio questa sopravvivenza che mi rattrista, ma resto in silenzio anche io nel vedere le code e le file per i saldi, per rincorrere il benessere...ho due facce io o la realtà ne possiede due, cmq per volere bene a questo mondo ce ne vuole di coraggio, poi per chi ci abita l'amore deve essere un bene di consumo, magari da accendere con un mutuo...
non ci vuole nessun coraggio per voler bene si vuol bene e basta...non è un'imposizione voler bene ...il bene non può essere imposto...
gabbiano
d'accordo, si parte con l'amore all'improvviso, ma per capitare questo, intendo l'amore sociale nel lavoro, quello quotidiano insomma, ce ne vuole davvero per voler bene a questo mondo commercializzato globalmente interessato...ce ne vuole di coraggio... ma poi l'amore nostro intimo da dividere con una persona, bè quello non arriverà mai tanto leggo i miei scritti come i tuoi, sono alla ricerca dell'impossibile, e non vorrei essere narcisista o razzista ma seleziono filtro nel silenzio e non mi aggancio non riesco a farmi agganciare da una grande passione, sono come bloccato ingessato , e come scrivi nelle tue riflessioniche ...." aspetto attraverso una dolorosa ricerca di un'energia vitale che c'è e che fatica a espandersi all'esterno...è doloroso vivere questa continua ricerca poichè assorbe gran parte della mia vita ..una vita vissuta in una solitudine interiore intrisa di continui sforzi per far sì che non si intraveda, che altri non subiscano una mia presenza passiva ..non ho propositi per il nuovo anno...solo qualche speranza che alimento ....oltre l'inevitabile "
è una TEMPESTA Sì per chi ha una sensibilità estrema me è cpstretto a vivere in un mondo di bionici finti mascherati ipocriti consumisti carrieristi...odio soltanto e il mio cuore si apre solo ai miei scritti...ciao virgilio
perdonatemi lo sfogo
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