14 gennaio 2010

Inverno di De Andrè ...ritrovarsi nelle parole


> Inverno (F.De Andrè)
Sale la nebbia sui prati bianchi
come un cipresso nei camposanti
un campanile che non sembra vero
segna il confine fra la terra e il cielo.


Ma tu che vai, ma tu rimani
vedrai la neve se ne andrà domani
rifioriranno le gioie passate
col vento caldo di un'altra estate.

Anche la luce sembra morire
nell'ombra incerta di un divenire
dove anche l'alba diventa sera
e i volti sembrano teschi di cera.

Ma tu che vai, ma tu rimani
anche la neve morirà domani
l'amore ancora ci passerà vicino
nella stagione del biancospino.

La terra stanca sotto la neve
dorme il silenzio di un sonno greve
l'inverno raccoglie la sua fatica
di mille secoli, da un'alba antica.

Ma tu che stai, perché rimani?
Un altro inverno tornerà domani
cadrà altra neve a consolare i campi
cadrà altra neve sui camposanti.

http://www.youtube.com/watch?v=3B4puUctxKg

non conoscevo stranamente questa canzone....meravigliosi versi che sanno di poesia ...e una musica che mi coinvolgono emotivamente ...l'ho trovata cercando un modo per sentirmi parte

di un'emozione che fatico a ritrovare ....ma ascoltarla mi lega ancora a quest'emozione .....anche se è un legame ormai silenzioso e solo mio ..
gabbiano

9 20 commenti:

virgilio ha detto...

dico solo bella...una sofferenza che la stagione veste come un abito dei nostri anni, poi ci libereremo del tempo e nasceremo ancora, l'amore ci sfiora e l'alba antica verrà...buon vento anima mia

virgilio ha detto...

ed io sento questa nebbia
salire sulla mia pelle
crescere sui nostri campi
dove finirà di torcersi
quel fumo bianco alle cime
d’alberi che mi hanno visto
nascere,

e poi torna un altro inverno
dove segna il confine
quell’alba antica di gelide mani
nella stagione dei semi gravida,
sulla terra dove ho deposto
i silenzi che mi hanno visto
giorno dopo giorno morire…

Anonimo ha detto...

no virgilio... morire no...il sole riiscalderà anche te..
gabbiano

Mr.Loto ha detto...

....davvero un bel testo; del resto le stagioni sono da sempre la metafora della vita. Quando è inverno è dura, la primavera sembra non arrivare mai, ma poi, all'improvviso, sbocciano i fiori.
Un caro saluto.

Anonimo ha detto...

sbocciano i fiori ...speriamo
ciao m. loto
gabbiano

francesca ha detto...

meravigliosa! ho amato ed amo moltissimo questa canzone. Un abbraccio

francesca ha detto...

grazie...

Pierre ha detto...

Faber lo conosco da sempre ,ogni sua canzone è poesia. Mi ci ritrovo emotivamente.
Ancora oggi a undici anni dalla sua scomparsa continua a regalarmi infinite emozioni.

buoana settimana !

Anonimo ha detto...

buona anche a te!
gabbiano